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Dopo l'episodio dei cani che hanno ucciso un bambino, è partita una campagna di atroce sterminio dei randagi. il TG5 ha informato tutti che quei poveri cani venivano detenuti in condizioni allucinanti, nutriti con le carcasse dei loro compagni morti, affamati, angariati... e ora li vogliamo anche ammazzare? certo,
è più semplice che processare il loro detentore,a cui i cani erano
peraltro stati affidati dalle autorità...
Come si sa, dal
primo gennaio è scattato il divieto di esporre i cuccioli in vendita
nelle vetrine dei negozi. Se nella tua città
vedi un negozio di animali con esposti cuccioli in vetrina, segnalalo
a cucciolivetrina@amicicani.com allegando alla
mail: • Città • Via dove si trova il negozio • Nome del negozio • Telefono del negozio • Fotografie o video (anche semplicemente
dal cellulare) • Data degli scatti o riprese video
13 GENNAIO 2009
Gesti da veri bastardi (loro si) senza onore
Sono gli atti compiuti da vili individui ai danni di esseri indifesi, come quello compiuto a Carini, la notte di Capodanno! Un
cane randagio, già noto agli animalisti e a tanti nei dintorni per la
sua docilità e bontà, che si faceva carezzare da tutti, è rimasto
vittima di torture e di una morte atroce nella notte di Capodanno,
proprio nella piazza principale del paese di Carini (Palermo). La povera
bestiola è stata legata da sconosciuti che gli hanno aperto a forza la
bocca per inserirgli delle bombette: successivamente gli hanno tappato
la stessa bocca e fatto esplodere gli ordigni. Il cane é morto tra i
dolori più strazianti. Un gesto di una crudeltà incredibile, senza
spiegazioni, tranne il fatto che se il male esiste deve albergare
proprio in quelle persone vili e senza onore. Della notizia c’è
traccia in rete solo dal 9 gennaio, ad opera di una testimone che si
firma Jolanda da Palermo, notizia ripresa però in un articolo del
giornalista Leandro Salvia. Mario Trovato, responsabile della
sede di Catania dell’Associazione animalista ‘Gruppo Bairo’
Onlus ed Enrica Boiocchi, vice presidente della stessa
associazione ma a livello nazionale, sono intervenuti ieri, 12 gennaio,
con una nota sull’accaduto che reca, insieme alla loro, la firma di
centinaia di cittadini di tutt’Italia, che chiedono fermamente che si
faccia giustizia e che fatti come questi non abbiano più a verificarsi,
potenziandone l'aspetto della prevenzione. “Questo ennesimo atto di
crudeltà ai danni di un essere indifeso ci lascia sbigottiti e
ammutoliti.” – intervengono i firmatari il documento nella nota.
“Un povero cane massacrato per puro divertimento, ucciso dopo
innumerevoli sevizie da un petardo fatto esplodere in bocca. Una
violenza agghiacciante coperta dall'omertà e da ostinato silenzio. Chi
ha agito tanto ferocemente” – continua la nota – “è un essere
ignobile e pericoloso e pertanto ci attendiamo che a Carini, le
istituzioni preposte facciano il loro dovere, intervenendo con fermezza
e determinazione affinché si faccia al più presto luce su questo
barbaro crimine e su tutti i crimini che vengono continuamente
perpetrati nei confronti degli animali. Ricordiamo che per un
paese” – conclude la nota – “il trattamento riservato agli
animali, è indicatore di etica e progresso morale. Pretendiamo il
rispetto delle leggi e la tutela degli animali poiché noi, esseri
civili, sensibili alla sofferenza di ogni essere, siamo fermamente
indignati e offesi da tali comportamenti di cui la Sicilia è ancora una
volta protagonista.” *****
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Nell anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete: Durante parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d'arte erano spettatori impassibili dell' agonia del povero animale, fino a quando finalmente morì di fame e di sete, sicuramente dopo essere passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.
Quello
non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di
Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che
aveva appena commesso questo individuo era arte, ed in
questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc
è stato invitato a ripetere la sua crudele azione in fortuna
Biennale in 2008. Per
firmare: non
bisogna pagare, né registrarsi, né niente di pericoloso, e vale
la pena, per inviare una petizione e che questo uomo non sia
congratulato né chiamato 'artista' per tanto crudele
atto, per simile insensibilità e piacere col dolore
altrui.
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ATTENZIONE!![]()
Vi informo che presso alcuni supermercati tra cui l'Olimpo e piazzale Giotto (PA)
abbiamo saputo che c'è un ragazzo con un cagnolino piccolo che a nome del rifugio "la Cuccia" chiede soldi alle persone....
questa persona ha un adesivo del rifugio ed oggi ci hanno informato che si è fatto un cartellone con tanto di scritte....
Vi preghiamo di non dare soldi, anche perchè non appartiene al rifugio e di informarci qualora lo vedeste in modo da poter intervenire subito...
Grazie infinite per il vostro aiuto!!
Rifugio la Cuccia
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Aiutiamo
i cani di Bucarest!![]()
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