DIAMO UNA MANO AI CANI DI PORTO EMPEDOCLE

Settembre 2008
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Ciao a tutti !
Siamo nuovamente a chiedere il vostro aiuto per continuare a combattere
la battaglia dei cani di Porto Empedocle.

Abbiamo fatto tanto, abbiamo dimostrato che uniti siamo una potenza:
non gettiamo la spugna, non facciamo vincere i colpevoli!
Mandiamo tutti una mail a Mi manda Raitre, affinché l'importante
trasmissione televisiva, che si è dimostrata interessata alla situazione
indegna di Porto Empedocle, possa intervenire !
La trasmissione potrà analizzare gli avvenimenti in diretta e cercare
risposte logiche per far capire ai telespettatori cosa avviene ai
nostri amici quattrozampe, soprattutto in alcune parti d'Italia.

Basta molto poco per un avvenimento veramente importante !
Solo una mail da inviare (il testo è qui sotto, ma potete anche
scriverne una vs.personalizzata) e da far inviare alla redazione per dimostrare loro
quanti siamo a richiedere il loro intervento!


Visitate il sito e leggete gli aggiornamenti:
www.canileportoempedocle.com


DATECI UNA ZAMPA...
Grazie di cuore !

TESTO DA INVIARE:
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Coraggiosi amici di MI MANDA RAI TRE,
vorremmo portare la vostra attenzione su ciò che accade a Porto
Empedocle (AG) ad una signora che, da sola, lotta da troppi anni
sostituendosi alle istituzioni latitanti e spesso fedifraghe per salvare i
CANI RANDAGI ABBANDONATI, SEVIZIATI, avvelenati, bruciati, impiccati,
LASCIATI MORIRE DI FAME NEL SUO PAESE.

Assunta Dani combatte l'intolleranza e l'ignoranza della gente
e soprattutto la colpevolezza delle istituzioni che la usano
strumentalizzando il suo immenso amore, per non fare ciò che la legge
in materia di randagismo imporrebbe loro e persino usandola spesso come
capro espiatorio.

Il nostro aiuto è servito a curare, sfamare e portare al sicuro molti
cani, ma non riusciamo a far capire alle istituzioni locali che
combattere il randagismo è un loro imprescindibile dovere e che non
possono continuare a cavarsela grazie ad illegali atti legalizzati.

Il canile per il quale Assunta (e tutti noi) ha combattuto, invece di
essere messo a norma ed diventare funzionante è sotto sequestro, e Dio
solo sa per quanto rimarrà impantanato nell'immobilismo
istituzionale
empedoclino, mentre, come al solito, tutti gli oneri e le spese sono
solo sulle spalle dell'Associazione Empedoclina Protezione Cani
Randagi
appunto (…e la storia purtroppo si ripete, se non addirittura va di
male in peggio!)
Sono anni che noi privati di diverse altre Regioni e di diverse
associazioni di tutta Italia aiutiamo la signora Dani Assunta Rametta a
salvare i cani empedoclini ma crediamo che senza la vostra voce ed il
vostro coraggioso intervento non abbiamo voce verso le istituzioni
affinché si rimetta sul giusto binario questa storia paradossale.

Invitiamo la vostra redazione a far conoscere all'Italia questa
storia,
emblematico simbolo di tutte le problematiche del randagismo (abusi,
giochi di potere, strumentalizzazioni a danno di animali e dei loro difensori).

Grazie per tutto quello che potrete e vorrete fare.

[Nome e Cognome, Città]
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inviare a:
mimandaraitre@rai.it
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Per chi volesse approfondire, ecco gli aggiornamenti degli ultimi mesi
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Aggiornamento del GCPE sul caso di Porto Empedocle – settembre 2008

Luglio: un mese da incubo
Luglio è stato il mese "al top" per gli episodi di
avvelenamento dei
cani. Assunta si è vista negare le autopsie sui cadaveri dei cani
avvelenati, la necessaria bonifica del territorio, l'incenerimento
delle carcasse: si è preferito un più sbrigativo "smaltimento" nei bidoni
della spazzatura. Le è stato anche negato, come al solito, il supporto
del pronto intervento d'urgenza dei Veterinari Pubblici per curare
le pelose vittime avvelenate e/o investite.

Assunta ha dovuto anche occuparsi dell'emergenza al canile
determinata
dalla vecchia gestione: i cani soprattutto il weekend, venivano
"dimenticati" e rimanevano senz'acqua e cibo a più di 40
gradi! Inoltre,
per praticità, venivano utilizzati i prodotti per la pulizia della
struttura anche nel luogo dove vi erano i cuccioli, lasciandoli poi in
preda alle convulsioni per avvelenamento: ulteriori tragedie
scongiurate
da Assunta ovviamente a sue spese perché per la vecchia gestione le
spese veterinarie erano "superflue"…..
Agosto: gli incubi continuano..
E' sera, giunge ad Assunta una telefonata anonima, la corsa
forsennata
al luogo segnalato, lo shock e lo sforzo per scavare ed estrarre appena
in tempo un corpicino torturato e sepolto vivo da un gruppo di baby
dog's killer, lo strazio, le lacrime, la corsa dai veterinari, la
morte
di Oscar. Poi la catena di petizioni e di migliaia di e-mail da tutta
Italia, perlopiù ignorate dall'Amministrazione, la diffamazione di
un
anonimo che, per tentare di screditare ed isolare Assunta, ha affermato
che Oscar era in realtà un'invenzione, l'odissea per sporgere
la
denuncia, l'intervento ministeriale depotenziato dalle sapienti
manovre
degli amministratori.

Infatti, dopo il caso di Oscar, La sottosegretaria Martini, prontamente
intervenuta per il bene degli animali, ha inviato una Commissaria
Ministeriale da Roma che, probabilmente, non conoscendo i burrascosi
quanto intricati trascorsi e le battaglie legali combattute dalla
Associazione e fidandosi delle sole dichiarazioni degli amministratori
locali (caratterizzati da anni di discutibili condotte), ritenendolo
forse un metodo più efficace e snello, ha fatto intervenire i Nas di
Palermo e l' Asl di Agrigento (proprio i dirigenti con cui
l'Associazione ha avuto spesso da ridire per le loro continue
irreperibilità ed indifferenza alle "EMERGENZE CANINE" e…sarà un caso,
gli stessi che, ad Aragona (AG), hanno posto sotto sequestro
un'area che appartiene ad una anziana signora malata ed indigente e i cani ivi
ospitati, salvati dalla stessa da avvelenamenti e da incidenti stradali
perché il proprio Comune non ottempera in alcun modo alla Legge 281/91,
verbalizzando le cattive condizioni sanitarie degli animali ma non
facendo né sterilizzazioni né analisi, né terapie contro le zoonosi
presenti (Rogna, Erlichiosi, Ricksettiosi, Leishmaniosi, ecc.)

né eutanasie per i cani malati terminali che si stanno spegnendo pian
piano)…

Hanno quindi eseguito un sequestro amministrativo della struttura e dei
cani ivi presenti e nel verbale, oltre a non essere menzionato il dato
fondamentale, ovvero che si tratta di struttura comunale, non si
menzionano neppure le cause di tale situazione e, nelle documentazioni
sanzionatorie, si tenta di contravvenzionare anche la Sig.

ra Assunta, subentrata ufficiosamente al termine della vecchia gestione
e sotto pressione del Sindaco, unicamente per non far morire i cani di
fame e di inedia! Oltretutto, lei dovrebbe inviare le proprie
controdeduzioni proprio al primo colpevole della situazione anomala,
nonché a sua volta e contestualmente sanzionato : il Sindaco di Porto
Empedocle !!!
Tutta la situazione quindi, contravvenendo ad ogni nostra speranza, è
andata proprio a sfavore dei cani e di chi li tutela: infatti le
adozioni sono tutt'ora bloccate, i lavori, eseguiti
frettolosamente,
sono ancora inadeguati e non vi è una convenzione comunale che copra il
fabbisogno dei cani empedoclini. Si è purtroppo sprecato
l'intervento in
loco di un veterinario volontario venuto appositamente dal Piemonte
che,
usando l'infermeria posta sotto sequestro, avrebbe sterilizzato
gratis i
randagi per una settimana. Tutti i cani che stanno crescendo e quindi a
breve si accoppieranno, sono praticamente a carico di Assunta che,
paradossalmente, non può neanche sterilizzarli in quanto sottoposti al
vincolo sanitario a seguito del sequestro.

Si è così purtroppo sprecata l'ennesima possibilità di intervento.
Questa situazione è sempre più complicata anche perché, spesso, chi
interviene non ottiene i risultati sperati che si potrebbero
raggiungere
tramite un'attenta strategia, il coordinamento e soprattutto la
valutazione della situazione e delle parti coinvolte.

Molte cose rimangono incomprensibili e paradossali:
- per quale motivo la ditta Moncada, costruttrice del canile, non ha
costruito da subito una struttura a norma pur dichiarandola tale e pur
avendone l'obbligo ?
- perché il Comune per più di un anno non ha mai verificato
l'inadeguatezza strutturale del rifugio (peraltro più volte
notificato
dalla Associazione di Assunta) e non ha preteso immediatamente dai
costruttori la messa in regola (forse ora, per porre in essere le opere
di adeguamento della struttura, si dovranno spendere altri soldi
pubblici?).

- come mai è stata concessa la struttura, pagando fior di quattrini,
per
quasi un anno a dei gestori che si sono dimostrati così
"distratti" su
tutti i fronti e spesso assenti, ma che non sono stati mai controllati
da nessuno ?
- perché solo quando Assunta ha preso ufficiosamente le chiavi in mano
della struttura, per evitare di far morire di fame i cani, la struttura
è stata addirittura sequestrata e non prima?
- perché i Carabinieri, che hanno fatto il sopralluogo sul luogo del
delitto di Oscar, si sono meravigliati di non trovare più la buca dove
era stato sotterrato e non hanno fatto inserire i riferimenti dei
ragazzi colpevoli della tortura?
- perché non viene mai accolta la richiesta di Assunta di fare le
autopsie sui cani avvelenati?

Gli Incubi di Settembre
Purtroppo alcuni cuccioli sono morti per aver avuto la sfortuna di
peggiorare nel weekend, dato che l'Asl, che è l'unica che può
intervenire sui cani nella struttura, bloccati dal vincolo sanitario, è
risultata introvabile (così anche i veterinari privati).


Un gatto dentro una busta di plastica è stato gettato vivo da una
macchina in corsa: purtroppo nonostante l'intervento di un gruppo
di turisti non ce l'ha fatta.

Le dichiarazioni del Sindaco di Porto Empedocle sono incommentabili: ha
il dichiarato che il caso di Oscar è solo un caso isolato (invece
sapete bene che non è così e anzi, anche dopo Oscar sono avvenute numerose
tragedie come altri avvelenamenti, un cane di proprietà trovato
sgozzato, un gatto ammazzato tramite lo schiacciamento del cranio con
un masso) e ha affermato che il canile è sotto sequestro perchè manca solo
una semplice pratica dalla Regione (a proposito: Regione alla quale non
ha ancora mandato i documenti originali richiesti in relazione al
procedimento instaurato sulle anomalie dei bandi per il canile)…
Alla prossima puntata…