SERVONO
PERSONE CHE POSSANO FARE RONDE SUL TERRITORIO X RECUPERARE
ANIMALI (TUTTI NON SOLO GATTI E CANI) IN DIFFICOLTA', SPAESATI
ECC.
CHI AVEVA DATO DISPONIBILITA' X AIUTI SUL POSTO O HA GIA'
CHIAMATO SIMONA RUBERTO SI RIFACCIA VIVO E CHIAMI DARIO RECUPERO
X LE RONDE SUL TERRITORIO DI BARCELLONA 3405335765.
PASSATE PAROLA GRAZIE!
LA SITUAZIONE è GRAVISSIMA
I CANI VENGONO TROVATI COPERTI DI FANGO ...MOLTI SONO MORTI VI
PREGO FATE GIRARE LE RICHIESTE DI AIUTO....
Servono urgentemente
volontari per salvare i cani di Saponara rimasti sepolti sotto
al fango dall'alluvione. Chiama Giovanni
Vicari 3464352703_________
E chi può del nord aiuti a smaltire gli stalli di cani nel
messinese in modo che quelli colpiti dal mal tempo e coperti
vivi dal fango nel rifugio ormai distrutto...possano essere
tenuti negli stalli liberati.Noi faremo salire tre cuccioli
liberando tre posti per altrettanti cani che ora non hanno piu
nulla...VI PREGO SE NON POTETE AIUTARE IN ALTRO MODO CERCATE DI
VELOCIZZARE ADOZIONI E FAVORIRE STALLI AL NORD DEI PICCOLI CHE
GIA POSSONO PARTIRE PER INFO
CONTATTARE
SIMONA
RUBERTO CHE STA AIUTANDO I VOLONTARI CELL.349.06.00.182..
SE NON RISPONDE GIOVANNI CHIAMATE SIMONA SONO DELLO STESSO POSTO
E CHIAMATE SOLO SE POTETE DARE AIUTO FISICO , PER FAVORE NON
RIEMPITE DI TELEFONATE SOLO PER CHIEDERE INFORMAZIONE PER QUELLO
C'è UN EVENTO E GRUPPO SU FACEBOOK , I RAGAZZI STANNO LAVORANDO
NON POSSONO CONTINUARE A STARE AL TELEFONO CHIAMATE SOLO SE
ANDATE SUL POSTO...ANCHE QUESTO è UN AIUTO PER NON DISTURBARLI
PER FAVORE.
CARO GOVERNO,CI SONO PERSONE
CHE PUR ESSENDO INDIGENTI E POVERISSIME ADOTTANO E SALVANO
ANIMALI CHE TU GOVERNO DOVRESTI TUTELARE......VERGOGNATEVI!!!!!
Petizione da firmare: CANI: BENI DI
LUSSO? - firmate e fate girare!!!!
Egregio Prof. Monti,
... siamo un’associazione di volontariato che opera a livello
nazionale.
Siamo molto dispiaciuti e amareggiati nell’apprendere che il
Suo nuovo governo vorrebbe tassare i cani come beni di lusso,
comprese le loro cure veterinarie.
Questa legge, se verrà approvata, sarà una vergogna e un
ulteriore disonore per l’Italia in quanto i cani e in generale
gli animali domestici non sono assolutamente beni di lusso,
bensì “beni” di affezione!
Forse non ha preso in considerazione che ci sono ancora tante
brave persone che non vanno a comprare cani da 2.000,00 o
3.000,00 euro, ma li raccolgono per strada dove il randagismo
purtroppo in Italia è ancora una vergogna davanti al mondo; li
prendono dai canili dove, con strutture totalmente fatiscenti e
inadeguate, i cani muoiono di stenti, freddo e fame!
Forse non ha pensato che queste persone, adottando un cane,
fanno un gesto d’amore e non di LUSSO? Di lusso non vi è
nulla in quanto spesso vengono presi cani malati che i
civilissimi cittadini italiano abbandonano, o cani anziani che
dopo una vita casalinga vengono buttati poi in strada.
Forse non si è reso conto che con questa legge non solo si
incentiverà il randagismo e abbandono, ma fermerà ogni tipo di
adozione e obbligherà le persone già senza scrupoli ad
abbandonare sempre più animali ammalati per una TASSA ASSURDA!
Forse non avete pensato che le persone che amano e hanno animali
domestici, li amano come figli e li curano come figli, ma
rinunciando a vacanze, a ristoranti, a cene di lusso, a feste e
festini, a belle macchine, a gioielli e spesso facendo enormi
sacrifici per arrivare a fine mese per curare il proprio cane,
come è giusto, normale e civile che sia.
Ci sorge una domanda quindi: tasserete anche i nostri figli che
vanno mantenuti e curati, dove il loro mantenimento costa
sicuramente più di un animale?
Pesiamo che non vi siate resi conto delle conseguenze alle quali
si andrà incontro con questa legge VERGOGNOSA!
Non faremmo altro che incrementare i canili dove sappiamo
perfettamente che ancora una volta in tutto questo a guadagnarci
saranno i gestori dei canili, la mafia e la camorra che si
arricchiranno alle spalle degli indifesi, dove buon cuore e
affetti verranno calpestati ancora una volta!
Spero che vogliate rivedere questa legge in nome di una civiltà
e in nome di affetti che sono di lusso solo nel nostro cuore e
che per molte persone rappresentano l’unica fonte di amore e
compagnia.
Se abitate in zona tortona - parco solari a Milano vi sarà
capitato di comprare qualche giornale nell'edicola di via solari
9.D'ora in poi se potete evitare di fare qualsiasi genere
d'acquisto però sarebbe meglio... il proprietario infatti è
violento con i cani.Sostiene di allontanarli perchè non
facciano la pipì sul chiosco ma la violenza con cui li prende a
calci rivela ben altre turbe, anche perchè se la prende semrpe
con cani di piccola taglia.Mi hanno detto che in questi giorni
è stato "beccato" anche da quelli di Striscia la
Notizia e sono andato a vedere il video
(http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13975).Scopro
che ha preso a calci un bassotto riducendolo in fin di vita.
Vedo il suo comportamento con l'inviato e le minacce di morte
per i prossimi cani che si avvicineranno all'edicola.Io sono
contro la violenza di ogni tipo e quando leggo commenti tipo
"ti ammazzerei di botte io" penso che così non se ne
possa uscire.... Basta evitare di comprare qualcosa da lui.
Se lo facciamo tutti, penso che si pentirà amaramente di aver
sfogato le sue frustrazioni su chi non può difendersi...
PETIZIONE
CONTRO LO STERMINIO DEI RANDAGI IN SICILIA
Dopo l'episodio dei cani che hanno
ucciso un bambino, è partita una campagna di atroce sterminio dei
randagi.
il TG5 ha informato tutti che quei
poveri cani venivano detenuti in condizioni allucinanti, nutriti con
le carcasse dei loro compagni morti, affamati, angariati...
e ora li vogliamo anche ammazzare? certo,
è più semplice che processare il loro detentore,a cui i cani erano
peraltro stati affidati dalle autorità...
Piccole cose che possiamo fare
per far sentire la nostra voce:
la colpa della morte del bambino ucciso da alcuni cani randagi e il
ferimento di altre persone e' solo colpa delle istituzioni che non
hanno
fatto il loro dovere.
Iniziate almeno a farlo ora, occupandovi seriamente del problema, e
bloccate in ogni modo tutti coloro che intendono sterminare i cani a
fucilate o col veleno: oltre a non risolvere nulla, questo e' un
reato,
e le istituzioni hanno il dovere di impedire questa barbarie.
Distinti saluti,
... nome cognome ...
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CUCCIOLI
IN VETRINA !!!!!
Come si sa, dal
primo gennaio è scattato il divieto di esporre i cuccioli in vendita
nelle vetrine dei negozi.
Se nella tua città
vedi un negozio di animali con esposti cuccioli in vetrina, segnalalo
a cucciolivetrina@amicicani.com
allegando alla
mail:
• Città
• Via dove si trova il negozio
• Nome del negozio
• Telefono del negozio
• Fotografie o video (anche semplicemente
dal cellulare)
• Data degli scatti o riprese video
Il tutto servirà per denunciare l'abuso mantenendo completamente in
forma anonima e riservata chi ha segnalato il tutto.
Sono gli atti compiuti da
vili individui ai danni di esseri indifesi, come quello compiuto a
Carini, la notte di Capodanno!
Un
cane randagio, già noto agli animalisti e a tanti nei dintorni per la
sua docilità e bontà, che si faceva carezzare da tutti, è rimasto
vittima di torture e di una morte atroce nella notte di Capodanno,
proprio nella piazza principale del paese di Carini (Palermo). La povera
bestiola è stata legata da sconosciuti che gli hanno aperto a forza la
bocca per inserirgli delle bombette: successivamente gli hanno tappato
la stessa bocca e fatto esplodere gli ordigni. Il cane é morto tra i
dolori più strazianti. Un gesto di una crudeltà incredibile, senza
spiegazioni, tranne il fatto che se il male esiste deve albergare
proprio in quelle persone vili e senza onore. Della notizia c’è
traccia in rete solo dal 9 gennaio, ad opera di una testimone che si
firma Jolanda da Palermo, notizia ripresa però in un articolo del
giornalista Leandro Salvia. Mario Trovato, responsabile della
sede di Catania dell’Associazione animalista ‘Gruppo Bairo’
Onlus ed Enrica Boiocchi, vice presidente della stessa
associazione ma a livello nazionale, sono intervenuti ieri, 12 gennaio,
con una nota sull’accaduto che reca, insieme alla loro, la firma di
centinaia di cittadini di tutt’Italia, che chiedono fermamente che si
faccia giustizia e che fatti come questi non abbiano più a verificarsi,
potenziandone l'aspetto della prevenzione. “Questo ennesimo atto di
crudeltà ai danni di un essere indifeso ci lascia sbigottiti e
ammutoliti.” – intervengono i firmatari il documento nella nota.
“Un povero cane massacrato per puro divertimento, ucciso dopo
innumerevoli sevizie da un petardo fatto esplodere in bocca. Una
violenza agghiacciante coperta dall'omertà e da ostinato silenzio. Chi
ha agito tanto ferocemente” – continua la nota – “è un essere
ignobile e pericoloso e pertanto ci attendiamo che a Carini, le
istituzioni preposte facciano il loro dovere, intervenendo con fermezza
e determinazione affinché si faccia al più presto luce su questo
barbaro crimine e su tutti i crimini che vengono continuamente
perpetrati nei confronti degli animali. Ricordiamo che per un
paese” – conclude la nota – “il trattamento riservato agli
animali, è indicatore di etica e progresso morale. Pretendiamo il
rispetto delle leggi e la tutela degli animali poiché noi, esseri
civili, sensibili alla sofferenza di ogni essere, siamo fermamente
indignati e offesi da tali comportamenti di cui la Sicilia è ancora una
volta protagonista.”
A ritrovare il povero bastardino sarebbero stati proprio i volontari
della struttura veterinaria, sita in Via Gorizia, che si era occupata
proprio di fornire sostegno e cure al povero animale abbandonato, poi
sterilizzato e rimesso in libertà essendo dotato di microchip. "In
passato era stato ospite del nostro canile”, racconta Alessandro
Vivirito, uno dei titolari della struttura. “Si faceva avvicinare
e accarezzare da tutti". Una fiducia che gli è costata molto cara,
purtroppo. Non è affatto la prima volta che a Carini si registrano
episodi di maltrattamenti di animali. Sarebbe ora che le autorità,
tutte le Istituzioni, intervenissero seriamente per porre fine a questa
piaga che ci disonora tutti.
Si può aderire alla raccolta di firme organizzata dal
Gruppo Bairo per chiedere alle Istituzioni un maggiore intervento
inoltrando mail firmata con riferimento ai gravi fatti di Carini a:
Per quello ripresentiamo la stessa petizione, in onore di chi si
è sempre occupato nel modo in cui prevede la legge di questa
vicenda, perché non ci stati i riscontri che la legge ha
promesso, dov'è la giustizia ci dite di denunciare e adesso,
quanto vi dovete vergognare per non aver assolto il vostro
dovere, e il vostro giuramento era vero? perché questa
sarà la rivolta che darà giustizia a Sebastiano: CHIEDIAMO
GIUSTIZIA PER SEBASTIANO ED UNA NUOVA GESTIONE DEL RANDAGISMO
I sottoscritti, a seguito dell'episodio della barbara uccisione
del cane Sebastiano, seppur confidenti nella Giustizia e in
attesa del corso di quest'ultima, chiedono agli Enti preposti
che vigilino e prendano tutti i provvedimenti necessari affinché
mai più possano essere perpetrate azioni crudeli e illegittime
contro i randagi.
Da molti anni si susseguono episodi ingiustificati e
ingiustificabili di soppressioni, sparizioni di randagi, atti
cruenti e tutti aventi come protagonisti personale ASL del
Servizio Veterinario di L'Aquila, episodi rimasti impuniti e che
quindi portano un contributo decisamente negativo all'immagine
di Enti e Istituzioni abruzzesi.
Chiediamo che il problema del randagismo venga affrontato non in
modo "punitivo", come fosse una crociata contro i
randagi, ma con sterilizzazioni, con una corretta informazione
dei cittadini a riguardo dei cani di quartiere e dei randagi in
generale - finora criminalizzati - e che tutto questo avvenga
nel rispetto di leggi, regolamenti, codici deontologici, e
sopratutto con una maggior collaborazione con le Associazioni.
La
situazione per i cani e i gatti randagi sull'isola di Lampedusa
è davvero drammatica: solo due volontarie, pochi mezzi e tanto
ostruzionismo da parte delle istituzioni locali. Nelle ultime
due settimane hanno già ucciso con il veleno 15 cani liberi
accuditi e seguiti dal Rifugio Pinocchio di Lampedusa. Nessuno
ha visto nulla, nessuno parla…
Queste
sono le foto degli ultimi trovati avvelenati ieri notte. Parlano
da sole. Questa volta però il comitato Pro Lampedusa e il
Rifugio Pinocchio hanno fatto una denuncia alla Procura delle
Repubblica di Agrigento. Forse qualcosa si sta muovendo. Però
abbiamo tutti bisogno del vostro aiuto. Mandate questa
testimonianza a tutti i vostri contatti per far conoscere la
dura realtà dell'isola
Nell
anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un
cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una
galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di
sete:
Durante
parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i
visitatori di questa galleria d'arte erano spettatori
impassibili dell' agonia del povero animale, fino a quando
finalmente morì di fame e di sete, sicuramente dopo
essere passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile
calvario.
Ti sembra forte ???
Quello
non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di
Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che
aveva appena commesso questo individuo era arte, ed in
questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc
è stato invitato a ripetere la sua crudele azione in fortuna
Biennale in 2008. OSTACOLIAMOLO!!!
non
bisogna pagare, né registrarsi, né niente di pericoloso, e vale
la pena, per inviare una petizione e che questo uomo non sia
congratulato né chiamato 'artista' per tanto crudele
atto, per simile insensibilità e piacere col dolore
altrui.
È molto facile, se perdiamo il tempo rinviando sciocchezze
a cui nessuno crede, bene possiamo dedicare un po' di tempo
a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra
la crudeltà di questo, ed altri, sadico e ripugnante
'essere umano':
RINVIA
QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PER FAVORE.
P s :
se metti il nome del 'artista' in Google escono le foto di
questo povero animale, e ti usciranno sicuramente anche
pagine web dove potrai contrastarlo e vedere che è
verità.
ATTENZIONE!
Vi
informo che presso alcuni supermercati tra cui l'Olimpo e piazzale
Giotto (PA)
abbiamo
saputo che c'è un ragazzo con un cagnolino piccolo che a nome del
rifugio "la Cuccia" chiede soldi alle persone....
questa
persona ha un adesivo del rifugio ed oggi ci hanno informato che si è
fatto un cartellone con tanto di scritte....
Vi
preghiamo di non dare soldi, anche perchè non appartiene al rifugio e
di informarci qualora lo vedeste in modo da poter intervenire subito...